Bando di finanziamento:
PNRR M1C3 – Misura 2 – Investimento 2.2 – “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”. Il progetto riguarda il bene denominato “Masseria San Giacomo”, nel Comune di Noci (BA).
Storia e obiettivi:
Masseria San Giacomo nasce come progetto di recupero e valorizzazione di un importante complesso masserizio storico della campagna di Noci, autentica espressione dell’architettura rurale pugliese. La relazione descrive il bene come una struttura complessa originariamente destinata all’allevamento e all’agricoltura, composta da abitazioni, ricoveri per animali, pagliai, colombaie, cisterne, aie e una cappella rurale. Il nucleo interessato dall’intervento si sviluppa su tre piani, con copertura in chiancarelle, e include un ambiente un tempo destinato alla maturazione e conservazione dei formaggi, oltre a un porticato panoramico e alla cappella annessa con affresco di San Giacomo, Madonna e altre figure religiose.
Inserita nel territorio della Valle d’Itria e della Murgia dei Trulli, Masseria San Giacomo si colloca in un contesto di alto pregio paesaggistico e ambientale, caratterizzato da muri a secco, boschi di querce, campi cerealicoli e rete ecologica rurale, all’interno della Rete Natura 2000. La sua posizione, tra Noci e Alberobello, consente inoltre di attivare sinergie con siti UNESCO, cammini, abbazie, borghi storici e altri attrattori culturali del territorio.
L’obiettivo principale del progetto è il restauro conservativo della masseria e della cappella rurale, per evitarne l’ulteriore deterioramento e restituire il bene a una fruizione pubblica di carattere culturale. Il recupero è infatti pensato per musealizzare il complesso, trasformandolo in uno spazio capace di raccontare la vita contadina di un tempo attraverso una mostra permanente con attrezzi agricoli storici, fotografie d’epoca e attività esperienziali legate ai saperi tradizionali, come intreccio di cesti, lavorazione del legno, ortaggi, legumi e sapone. Alcuni ambienti saranno inoltre messi a disposizione per mostre temporanee e iniziative culturali, mantenendo pieno rispetto dell’identità originaria del bene.
Il nostro lavoro:
Abbiamo affiancato il proponente in tutte le fasi di costruzione e sviluppo dell’intervento, dalla definizione dell’idea progettuale alla strutturazione della candidatura sul bando PNRR M1C3 Investimento 2.2, fino all’impostazione tecnica e strategica del progetto di recupero, valorizzazione e futura fruizione pubblica del bene. Il lavoro ha riguardato la lettura del contesto territoriale, la definizione degli obiettivi culturali e museali, l’impostazione degli interventi di restauro conservativo e il supporto alla costruzione del modello di fruizione del complesso masserizio.
I vantaggi ottenuti:
Grazie al progetto, Masseria San Giacomo può diventare un presidio di tutela e valorizzazione del patrimonio rurale della Murgia, con benefici concreti sotto il profilo culturale, territoriale e sociale. In particolare, l’intervento consente di ottenere:
- salvaguardia di un complesso rurale storico, attraverso opere di messa in sicurezza, consolidamento e restauro conservativo;
- valorizzazione della memoria contadina locale, mediante una mostra permanente dedicata alla vita rurale, agli attrezzi agricoli e alle pratiche quotidiane dell’epoca;
- recupero e tutela della cappella rurale, con il restauro conservativo dell’affresco e degli elementi architettonici di pregio;
- miglioramento della fruizione culturale del bene, con apertura a mostre temporanee, eventi educativi e attività esperienziali;
- rafforzamento dell’attrattività territoriale, grazie alle connessioni con Alberobello, Valle d’Itria, Matera, cammini culturali e percorsi di mobilità lenta;
Contributo erogato:
80% a fondo perduto.
























